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lunedì 25 ottobre 2010

La memoria e gli anziani

Da anziani si perde la memoria?

Cicerone risponde a questa domanda con parole che sono rimaste memorabili nei secoli:
"Ma nei vecchi la memoria vien meno. Certo, se essi non la esercitano, o se sono per natura un poco tardi. Temistocle sapeva a mente i nomi di tutti i suoi concittadini: forse che egli, giunto agli ultimi anni della sua vita, salutasse per Lisimaco chi invece era Aristide? Io non solo conosco tutti gli uomini di questa generazione, ma conobbi anche i loro padri e gli avi, e non temo, leggendo le iscrizioni sepolcrali, di perdere, come è credenza comune, la memoria; anzi questa lettura richiama in me il ricordo degli estinti. Né ho mai udito che uno da vecchio dimenticasse il luogo dove aveva sepolto un tesoro. I vecchi ricordano benissimo tutto quello che a loro importa: i giorni in cui devono comparire a giudizio, i creditori, i debitori… non si perde insomma la vivacità della mente nei vecchi, purché essi non abbandonino lo studio e l’attività. E ciò non solo per gli uomini illustri e insigniti di cariche, ma anche per quelli che vivono la loro vita privata e tranquilla"

Da: Marco Tullio Cicerone, Della Vecchiaia,(titolo originale: Cato maior de senectute).

Che cos'è la Ginnastica Mentale?


La ginnastica mentale consiste in un programma di stimolazione cognitiva con l’intento di conservare, allenare e incrementare le nostre capacità intellettive. Il cervello necessita di essere continuamente in esercizio per mantenersi funzionale ed efficiente nel corso degli anni e per prevenire alcuni disturbi che possono comparire con l’avanzare dell’età; per questo motivo la ginnastica mentale è un utile strumento per restare attivi, dinamici e protagonisti della propria vita.
La ginnastica mentale è finalizzata all’aumento della conoscenza delle proprie competenze e strategie cognitive per un loro potenziamento e ottimizzazione nella vita quotidiana. L' obiettivo risulta essere anche il riconoscimento delle potenzialità e delle risorse di ognuno, al fine di promuovere uno scambio proficuo alla crescita individuale e di gruppo, in quanto tale “allenamento” mentale viene svolto sia con l’esercizio individuale che attraverso la socializzazione e la condivisione tra i partecipanti.
A tale scopo vengono presentati esercizi da svolgere di diversa tipologia e difficoltà, finalizzati al potenziamento di funzioni cognitive quali: il linguaggio, la percezione, l’attenzione, il pensiero, l’orientamento ed in particolare la memoria sotto i suoi vari aspetti. Tali esercizi riguardano ad esempio: la logica, la fluenza verbale, l’orientamento spaziale/temporale, la memoria verbale, visiva (memoria di volti, nomi, testi, ecc.) l’attenzione, la discriminazione e così via.
Tra le altre attività proposte troviamo: delle letture a tema e successive discussioni di gruppo per un collegamento tra la teoria e la pratica nella vita quotidiana; in quanto conoscere in che modo operano le funzioni di base porta anche ad un miglior uso delle proprie strategie.
Scrittura di racconti della propria vita e condivisione delle proprie espeienze vissute. Giochi vari per esercitare le funzioni cognitive svolti in sottogruppi.
Il corso offrirà anche degli spazi di discussione in cui ognuno mette in atto le proprie competenze per aiutare gli altri a risolvere le difficoltà.